Manovra, con intervento su assegni familiari pil +0,3/0,4%-Boi

martedì 30 agosto 2011 10:55
 

ROMA, 30 agosto (Reuters) - Con il passaggio degli oneri per gli assegni familiari e le indennità di maternità alla fiscalità generale, compensati da aumenti su tassazione di case o Iva, si potrebbe dare un impulso dello 0,3-0,4% al pil nel triennio.

Lo ha detto il vicedirettore generale di Banca d'Italia Ignazio Visco nel corso dell'audizione al Senato sul decreto 138 che contiene la manovra.

"La composizione del prelievo fiscale può essere modificata in modo da renderla più favorevole alla crescita", ha detto il vice-direttore generale della Banca d'Italia.

Spiegando il percorso da seguire Visco ha detto: la fiscalizzazione dei contributi per la Cassa unica e gli assegni familiari e le indennità di maternità per tutti i lavoratori costerebbe allo stato 7 miliardi.

"La fiscalizzazione di questi contributi per tutti i lavoratori potrebbe essere compensata da un aumento del prelievo sugli immobili oppure all'Iva. Tale ricomposizione del bilancio pubblico determinerebbe un incremento del pil, nell'arco del triennio di 0,3/0,4% punti percentuali" grazie alla dinamica più sostenuta delle vendite all'estero indotta dal miglioramento della competitività".

(Alberto Sisto)