PUNTO 1 - Manovra, ridurre uso contante a 500 euro-Confindustria

giovedì 25 agosto 2011 10:15
 

(Aggiunge altre dichiarazioni di Galli)

ROMA, 25 agosto (Reuters) - Limitare l'uso del contante a soli 500 euro, dai 2.500 odierni, per combattere l'evasione fiscale e aumentare l'Iva al 21%, dal 20%, per recuperare 3,7 miliardi di entrate.

Sono due degli interventi richiesti dalla Confindustria per migliorare la manovra di Ferragosto.

"Come già proposto dalle forze sociali, va limitato l'uso del contante: la soglia dei 2.500 euro per i trasferimenti di contante potrebbe essere abbassata a 500 euro", ha detto il direttore generale dell'associazione degli imprenditori, Giampaolo Galli, nel corso di un'audizione alla commissione Bilancio del Senato che sta valutando il decreto legge 138 che contiene la manovra economica approvata il 13 agosto.

Confindustria, per reperire risorse dice che "è necessario anticipare la clausola di salvaguardia [prevista dalla delega assistenziale e fiscale] prevedendo un contenuto aumento dell'aliquota Iva ordinaria da 20 a 21% che determinerebbe un gettito aggiuntivo di 3,7 miliardi annui". Galli ha aggiunto che "l'aumento non determinerebbe effetti depressivi aggiuntivi sulla domanda aggregata e sul Pil".

Il rappresentante degli imprenditori ha anche fatto notare che la Robin Tax aumenterà i costi per l'elettricità già alti. Gli imprenditori sono critici anche sul contributo di solidarietà che viene definito "profondamente ingiusto".

Galli ha spiegato che sarebbe necessario provvedere ad un programma di dismissioni del patrimonio pubblico incentivando gli enti locali.

Per completare la manovra Confindustria chiede anche l'anticipo al 2012 del superamento delle pensioni di anzianità, si andrebbe in pensione solo con 40 anni di contibuti, e l'aumento dei limiti di età per le donne.

(Alberto Sisto)