Usa, prezzi al consumo crescono più delle attese a luglio

giovedì 18 agosto 2011 15:36
 

WASHINGTON, 18 agosto (Reuters) - I prezzi al consumo negli Stati Uniti sono cresciuti oltre le attese a luglio, spinti dal rimbalzo dei costi dei carburanti, ma la crescita moderata dei prezzi dei beni 'core' fornisce supporto alla visione della Federal Reserve, che ha parlato di un contesto di moderata pressione inflattiva.

Secondo i dati del Dipartimento del Lavoro l'inflazione è cresciuta a luglio dello 0,5%, il rialzo percentuale più consistente dal marzo scorso. L'indice si era contratto dello 0,2% a giugno e per luglio gli economisti interpellati da Reuters avevano previsto un incremento dei prezzi pari allo 0,2%.

A luglio il prezzo dei carburanti è cresciuto del 4,7% dopo il calo del 6,8 registrato nel mese precedente, pesando per oltre la metà sul rialzo dell'inflazione mensile.

L'inflazione 'core', che esclude alimentari ed energetici, è salita dello 0,2% a fronte del rialzo dello 0,2% di giugno, in linea con le attese degli economisti. Anno su anno l'inflazione è cresciuta del 3,6%, sopra le attese che si fermavano al 3,3%, mentre l'inflazione 'core' è salito all'1,8%, poco sopra le attese che si convergevano per l'1,7%, mettendo a segno il rialzo più consistente dal dicembre del 2009.

La Federal Reserve la scorsa settimana ha promesso di mantenere i tassi d'interesse vicini allo zero almeno fino alla metà del 2013 per sostenere la crescita a ha sottolineato come la prospettiva di una crescita della pressione inflattiva fosse contenuta nel medio termine.