Morgan Stanley vede recessione globale "pericolosamente vicina"

giovedì 18 agosto 2011 11:33
 

MILANO, 18 agosto (Reuters) - L'economia globale è "pericolosamente vicina alla recessione", scrive tMorgan Stanley nell'abbassare le proprie previsioni di crescita globale per il 2011 e il 2012. Questo a causa di politiche economiche sbagliate sia negli Stati Uniti che in Europa, cui si aggiungono prospettive di altre strette fiscali nel 2012.

Morgan Stanley ha tagliato le stime di crescita al 3,9% dal 4,2% per il 2011 e al 3,8% dal 4,5% per il 2012.

In riferimento alle sole economie sviluppate, la crescita media si attesterà, secondo Morgan Stanley, intorno all'1,5% per i prossimi due anni

"Pur avendo parlato per tutto il tempo di una ripresa BBB per i paesi industrializzati (espressione che nel gergo di Morgan Stanley significa, 'Bumpy, below pair and boring', ovvero irregolare, sotto la media e noiosa), il cammino ora sembra ancora di più accidentato, sotto la media e fragile oltre che noioso".

Con queste parole la banca d'affari americana descrive, in una nota diffusa ai propri clienti proprio oggi, la situazione economica globale. E questa fragilità colpisce anche le economie emergenti.