Italia, aumento costi finanziamento gestibile - UniCredit

mercoledì 13 luglio 2011 17:29
 

MILANO, 13 luglio (Reuters) - L'aumento di costi di finanziamento per l'Italia è contenuto e gestibile.

E' il giudizio della divisione Corporates & Investment Banking di UniCredit Bank, contenuto in una breve nota.

UniCredit ricorda che l'Italia sta fronteggiando un'escalation delle pressioni dei mercati, conseguenza di "un peggioramento delle incertezze politiche" e delle implicazioni "nell'impegno del governo al consolidamento di bilancio e alle riforme strutturali".

Il report della banca indica l'approvazione della manovra finanziaria in tempi rapidi come la priorità numero uno. UniCredit giudica positivamente la posizione costruttiva dell'opposizione.

Secondo la nota, il debito italiano è sostenibile, considerando che il piano di austerità è complementare a riforme finalizzate a rilanciare la crescita economica.

L'Italia, prosegue la ricerca, ha adottato una strategia di emissioni obbligazionarie prudente, portando la durata media del debito a 7,09 anni. Il nostro paese, inoltre, ha una dipendenza contenuta dagli strumenti del mercato monetario, rispetto a Francia, Belgio, Olanda e Spagna. I due fattori inducono UniCredit a ritenere che l'effetto negativo di uno shock dei tassi d'interesse verrebbe ridotto.

Alla luce di quanto sopra, UniCredit considera l'impatto dell'aumento dei costi di finanziamento contenuto nel 2011 e gestibile l'anno prossimo.

Il report si basa sull'assunto che il costo dei finanziamenti registrerà un incremento ulteriore di 100 punti base.