SINTESI-Vertici Ue valutano opzioni su Grecia, timori per Italia

lunedì 11 luglio 2011 17:59
 

BRUXELLES, 11 luglio (Reuters) - I vertici finanziari dell'Unione europea discutono una serie di opzioni per affrontare l'ormai inguaribile crisi del debito della Grecia, spinti dalla crescente minaccia di un contagio verso l'Italia, la terza economia della zona euro.

Una fonte senior dell'Unione europea ha detto a Reuters che l'Eurogruppo di oggi pomeriggio discuterà la possibilità di riacquistare il debito greco o che il settore privato scambi i titoli in proprio possesso con altri con scadenze più lunghe.

Se così, questo significherebbe che il piano francese, che si proponeva di coinvolgere i creditori del settore privato nel roll over di circa il 70% del debito in loro possesso in titoli trentennali o in altri titoli con rating AAA, sta perdendo favore e altre opzioni sono tornate in auge.

La Germania, l'Olanda, l'Austria e la Finlandia sono convinti che le banche , i gruppi assicurativi e altri detentori privati di titoli greci dovrebbero caricarsi di buona parte dei costi di un secondo pacchetto del salvataggio greco, che dovrebbe ammontare complessivamente a 110 miliardi di euro.

Ma dopo settimane di negoziati, non è stato fatto alcun progresso nel trovare una soluzione condivisa con i banchieri.

Il pre-vertice di oggi, ha spiegato il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, è servito a discutere un miglioramento del nuovo programma per la Grecia. Van Rompuy oggi ha incontrato il presidente della Bce Jean-Claude Trichet e Jean-Claude Juncker, presidente dell'Eurogruppo.

Il portavoce di Van Rompuy ha descritto l'incontro, a cui hanno partecipato anche il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso e il commissario per gli Affari economici e monetari Olli Rehn, come un "coordinamento, non un meeting d'emergenza".

SUL TAVOLO ANCORA SOLUZIONI DIFFERENTI   Continua...