Manovra, assicurazioni non sono galline da penalizzare- Cerchiai

martedì 5 luglio 2011 11:15
 

ROMA, 5 luglio (Reuters) - La manovra di correzione dei conti pubblici è indispensabile ma le assicurazioni non possono continuare a essere considerate le galline dalle uova d'ora e penalizzate nelle misure prese.

E' il commento del presidente dell'Ania Fabio Cerchiai nel suo discorso all'assemblea annuale dell'associazione delle compagnie di assicurazione italiane.

"Le assicurazioni sono chiamate a un ruolo di grande responsabilità sociale: offrire sostegno allo sviluppo del Paese. Ma non possiamo continuare a essere penalizzati e considerati come galline dalle uova d'oro, anche a prescindere dall'andamento dei risultati economici del settore", ha detto il presidente dell'Ania.

"Bene ha fatto il governo a fissare l'obiettivo di un defict vicino al pareggio nel 2014. Ma per raggiungerlo non servono manovre di politca economica caratterizzate da ulteriori aumenti di tassazione a carico di imprese e famiglie. Sarebbero controproducenti", dice Cerchiai.

"Per rilanciare lo sviluppo si deve tagliare la spesa pubblica improduttiva, recuperare l'evasione fiscale, garantire regole certe", ha aggiunto.

(Stefano Bernabei)