Frequenze, se introiti oltre 2,4 mld sì a rinvio anticipo Irpef

giovedì 30 giugno 2011 11:10
 

ROMA, 30 giugno (Reuters) - Il governo è intenzionato a finanziare il rinvio del pagamento dell'anticipo Irpef per gli anni dal 2011 al 2013 con gli introiti delle aste per le frequenze qualora superassero i 2,4 miliardi previsti.

E' quanto si legge in una bozza aggiornata del decreto sulla manovra 2011-2014 che sarà discusso dal consiglio dei ministri oggi.

Nel testo del provvedimento è scritto che, nel caso in cui dalla vendita delle frequenze "derivino proventi superiori a 2.400 milioni di euro, con decreto del presidente del Consiglio dei ministri da adottare entro il 31 ottobre del 2011 su proposta del ministro dell'Economia e delle Finanze, è differito il versamento dell'acconto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche dovuto per il periodo di imposta 2011 e per i due successivi, nei limiti stabiliti con lo stesso decreto".

Il governo ha deciso di mettere all'asta le frequenze radio che si renderanno libere per effetto del passaggio della tv al digitale terrestre. Le frequenze serviranno alle compagnie telefoniche per potenziare la rete mobile.

(Giuseppe Fonte e Alberto Sisto)