Lavoro, da inizio crisi 582 mila occupati in meno -Confindustria

giovedì 23 giugno 2011 10:31
 

ROMA, 23 giugno (Reuters) - In Italia, dall'inizio della crisi economica nel primo trimestre 2008, sino al primo trimestre 2011, ci sono 582 mila occupati in meno nonostante il ricorso alla cassa integrazione che ha tutelato molti lavoratori, secondo il Centro studi di Confindustria (Csc).

"La prognosi sulla salute del mercato del lavoro non può essere sciolta e questa non è una peculiarità italiana. La cig insieme, insieme agli strumenti di flessibilità dell'orario lavorativo, ha molto attenuato la perdita di posti, che tra l'avvio della recessione e l'inizio del 2011 ha riguardato 582 mila persone, mentre la diminuzione della domanda di lavoro ne avrebbe coinvolte 1,1 milioni", si legge nel rapporto presentato stamani.

A fine 2012 la domanda di lavoro "sarà ancora inferiore di 840mila unità rispetto all'avvio della caduta e i posti mancanti risulteranno pari a 453mila", stima Confindustria.

Il tasso di disoccupazione è visto per quest'anno a 8,4% e a 8,3% nel 2012.