Pensioni, spesa sale in 2009 del 5,1% a 253,48 mld - Istat

martedì 21 giugno 2011 10:38
 

ROMA, 21 giugno (Reuters) - Nel 2009 lo Stato ha speso in pensioni 253,480 miliardi di euro, un valore che corrisponde al 16,68% del prodotto interno lordo.

Lo rende noto l'Istat spiegando che la spesa complessiva è aumentata del 5,1% rispetto al 2008, mentre la quota sul Pil è cresciuta di 1,3 punti percentuali rispetto all'anno precedente.

Le prestazioni pensionistiche, così come i loro beneficiari, sono suddivise in sette gruppi che individuano le pensioni e i pensionati: assegni di vecchiaia, di invalidità, ai superstiti, indennitarie, di invalidità civile, sociali e di guerra.

Nel 2009 lo Stato ha erogato 23,8 milioni di prestazioni pensionistiche, per un importo medio annuo di 10.634 euro.

Sono 18,6 milioni le pensioni di invalidità, vecchiaia e superstiti (Ivs), per una spesa complessiva di 228,541 miliardi di euro (90,2% del totale) ed un importo medio annuo di 12.287 euro. Il 50,7% dei trattamenti pensionistici è rappresentato da pensioni di vecchiaia o anzianità, per una spesa pari a 178,421 miliardi di euro (70,4% del totale) ed un importo medio annuo di 14.752 euro.

Le pensioni assistenziali rappresentano nel 2009 la seconda tipologia di prestazioni pensionistiche in termini di spesa erogata, con un totale di 20,464 miliardi di euro (8,1% del totale) per complessivi 4,3 milioni di trattamenti ed un importo medio annuo di 4.728 euro. Di queste prestazioni la quota più elevata, in termini sia di numero sia di spesa (rispettivamente 13,4% e 5,9%) si registra per le pensioni di invalidità civile e le indennità di accompagnamento ad esse associate.

Le pensioni indennitarie, infine, fanno rilevare una spesa complessiva di 4,476 miliardi di euro (1,8% del totale), distribuita su 907 mila trattamenti, per un importo medio pari a 4.932 euro.