Fmi riduce stime crescita Usa, mette in guardia su crisi

venerdì 17 giugno 2011 15:17
 

SAN PAOLO, 17 giugno (Reuters) - Il Fondo Monetario Internazionale ha ridotto le stime di crescita dell'economia Usa e ha messo in guardia Washington e i paesi indebitati dell'Europa affermando che "stanno giocando con il fuoco" a meno che non intraprendano immediatamente azioni per ridurre i deficit di bilancio.

L'Fmi, nel consueto aggiornamento del World Economic Outlook, ha spiegato che sono emerse minacce maggiori rispetto al precedente rapporto in aprile, citando la crisi del debito della zona euro e i segnali di surriscaldamento delle economie dei mercati emergenti.

Il Fondo prevede che il Pil Usa crescerà del 2,5% nel 2011 e del 2,7% nel 2012, rispetto alle stime precedenti pari a un +2,8% e un +2,9% rispettivamente.

Sono state alzate le stime di crescita per l'area euro per quest'anno a 2% da 2,6%, mentre quelle per l'anno prossimo sono state limate a 1,7% da 1,8%.

La Cina dovrebbe crescere del 9,6% quest'anno, in linea con le stime di aprile.

(Redazione Milano, Reuters messaging: claudia.delillo.reuters.com@reuters.net, +39 02 66129567, reutersitaly@thomsonreuters.com)

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