GB, Pmi manifattura aprile cresce meno attese, a minimi 7 mesi

martedì 3 maggio 2011 11:09
 

LONDRA, 3 maggio (Reuters) - L'indice di produttività manifatturiera britannico è cresciuto meno delle attese ad aprile, al ritmo più basso dagli ultimi sette mesi. Complice un brusco calo nei nuovi ordini, ai minimi di aprile, si allunga un'ombra su quello che era stato uno dei pochi segnali luminosi dell'economia inglese.

Ad aprile l'indice Pmi, secondo i dati resi noti oggi, è sceso al 54,6, al suo minimo da settembre, dal 56,7 di marzo (già rivisto al ribasso) e ben al di sotto le previsioni raccolte da Reuters in un sondaggio.

Nonostante un calo dell'indice dei prezzi alla produzione, sceso ad aprile al 64,2 contro il valore record di 65,2 registrato a marzo, il tasso di crescita dei prezzi è rimasto il terzo più alto dal 1999, anno in cui si è cominciato a raccogliere i dati.

In Gran Bretagna la produzione manifatturiera si era dimostrata uno dei settori più vivaci dall'uscita della recessione, alla fine del 2009. Il settore rappresenta il 13% di tutta l'economia britannica, e nel primo trimestre, secondo i dati ufficiali, è cresciuto dell'1,1%, grazie alla debolezza della sterlina e alla forte domanda estera.

I dati sul Pmi di oggi gettano quindi un'ombra sul settore, come evidenzia Rob Dobson, senior economist di Markit. "L'impeto della crescita del manifatturiero sembra affievolirsi. Le previsioni sono peggiorate bruscamente, con i nuovi ordini crollati rispetto alla crescita record registrata all'inizio dell'anno".