Usa, vendite nuove case crollano a sorpresa a minimi storici

mercoledì 23 marzo 2011 15:37
 

WASHINGTON, 23 febbraio (Reuters) - Nuova inattesa frenata del mercato immobiliare Usa dove le vendite di nuove abitazioni hanno toccato i minimi di tutti i tempi in febbraio e i prezzi sono scivolati ai minimi da oltre sette anni.

Il Dipartimento del Commercio ha comunicato per lo scorso mese un calo delle compravendite di nuove case del 16,9% a 250.000 unità su base annua, minimo dall'inizio della serie storica nel 1963, dopo un dato di 301.000 unità a gennaio.

Le vendite hanno toccato minimi record in tre delle quattro regioni coperte dall'indagine in febbraio.

Gli economisti avevano previsto un aumento delle vendite a 290.000 da 284.000 della lettura originariamente comunicata per gennaio.

A impedire la ripresa del mercato Usa è soprattutto l'eccessiva offerta di case liberate dai procedimenti di pignoramento immobiliare. Già lunedì i dati sulle abitazioni 'usate' avevano evidenziato un brusco calo e una discesa dei prezzi ai minimi da nove anni.

I prezzi delle case di nuove costruzione sono calati del 13,9% in febbraio a 202.100 dollari, minimo da dicembre 2003.

Su anno i prezzi risultano in calo dell'8,9%.

Quotazioni immobiliari in discesa indeboliscono le chance di un'accelerazione delle vendite in primavera.