Assicurazioni,in 2010 prezzi +6,6%, in eurozona +3,2%-Antitrust

mercoledì 23 febbraio 2011 17:07
 

ROMA, 23 febbraio (Reuters) - Il settore assicurativo è un mercato a deficit di concorrenza come dimostra la dinamica dei prezzi particolarmente accentuata e nel 2010 ha fatto registrare un aumento delle polizze Rc auto del 6,6% contro il 3,2% registrato nell'area Euro.

Lo ha detto il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, nel corso di un'audizione al Senato.

Durante il 2010, si legge nel testo presentato, "i premi medi delle polizze Rc Auto sono cresciuti del 6,6%, a fronte di un incremento del 3,2% per i paesi dell'area Euro (fonte Eurostat). L'aumento fa seguito a un altro registratosi nel 2009, pari al 5,9%. La crescita dei premi degli ultimi due anni contrasta con l'andamento verificatosi dal 2002 al 2008, quando il tasso di crescita annuo non aveva mai superato il 2,6%".

Le cause degli ultimi aumenti, spiega l'Antitrust, "sono fatte risalire dalle imprese assicurative all'incremento del costo dei risarcimenti", ovvero all'innalzamento del numero dei sinistri o del costo medio per ogni risarcimento.

La spiegazione però non convince l'Autorità: "Qui si evidenziano solamente alcune cifre che mettono in dubbio le ragioni degli assicuratori: secondo l'indagine Aci-Istat sugli incidenti stradali relativa al 2009 il numero di incidenti è diminuito dell'1,6% nel 2009 rispetto all'anno precedente".

Catricalà ha spiegato che "nonostante lo studio [Aci-Istat] censisca solamente i sinistri in cui sono intervenute le forze dell'ordine, è da rilevare che proprio questi sono quelli più gravi e dunque più onerosi da rimborsare. La stessa indagine evidenzia come il numero di incidenti con lesioni a persone (quelli dunque più "costosi" e che secondo l'associazione Ania sono molto più frequenti in Italia che nel resto d'Europa) sono diminuiti del 18,1% tra il 2001 e il 2009; nel medesimo periodo, i premi sono cresciuti del 30%".