BoE, rapporto inflazione rafforza aspettative rialzo tassi

mercoledì 16 febbraio 2011 11:50
 

LONDRA, 16 febbraio (Reuters) - Banca d'Inghilterra torna a ribadire che l'inflazione britannica di qui a due anni ha eguale probabilità di essere sopra o sotto il livello obiettivo del 2% se i tassi d'interesse salgono come atteso dal mercato, un messaggio che appare la probabile premessa di una stretta. Sul mercato non si esclude che Bank of England possa avviare una stretta già in maggio dato che il ritmo di incremento dei prezzi al consumo viaggia a livelli doppi rispetto al desiderato 2% e il rapporto sull'inflazione della banca centrale prevede picchi tra il 4 e il 5% verso metà anno.

Successivamente l'inflazione dovrebbe raffreddarsi fino a ripiegare all'1,7% circa a inizio 2013.

"Nell'ipotesi che il tasso di riferimento si muova in linea ai tassi d'interesse di mercato ... le probabilità che l'inflazione sia sopra o sotto l'obiettivo a medio termine sostanzialmente si equivalgono". Il rapporto mensile sull'inflazione evidenzia divisioni insolitamente acute all'interno della banca centrale sulle prospettive della fragile ripresa economica britannica e le possibili evoluzioni dei prezzi, sebbene nel complesso i rischi siano comunque visti al ribasso per la crescita e al rialzo per l'inflazione.