MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 28 gennaio

venerdì 28 gennaio 2011 07:37
 

* Rischi in aumento sul rating americano. A dirlo è l'agenzia Moody's, che spiega come la mancanza di un'azione di contenimento del deficit da parte del governo Usa rende sempre meno improbabile un outlook negativo per la tripla A degli Stati Uniti.

* Mai la patrimoniale, ripresa dietro l'angolo e liberalizzazioni. In un'interivsta al Foglio il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi spiega da dove ripartirà il governo per favorire la crescita del paese. "Un'imposta patrimoniale con il livello abnorme di pressione fiscale che si registra in Europa e in Italia, con i formidabili ostacoli che si frappongono alla crescita, sarebbe la via più breve per deprimere gli investimenti, mettere in fuga i capitali, impedire le riforme, riaccendere la corsa alla spesa pubblica improduttiva e alla creazione di nuovo debito. Bisogna fare esattamente il contrario: liberalizzare, privatizzare, riformare e incentivare la crescita dell'occupazione qualificata, della spesa per infrastrutture, dell'istruzione e della ricerca", dice Berlusconi.

* Il mercato italiano è impegnato oggi nella terza seduta d'asta della settimana, dedicata ai titoli a medio lungo offerti per oltre 8 miliardi. In particolare sono offerti 2,75-3,5 miliardi di Btp a 3 anni, 2,5-3,25 miliardi di Btp a 10 anni e 1-1,5 miliardi di Ccteu a sette anni.

Ieri il mercato non ha visto le solite pressioni pre-asta e lo spread con la Germania si è mantenuto ai minimi di seduta. I dealer si aspettano una buona domanda.

* Continua a Davos il Forum economico mondiale che terminerà domani. Oggi è atteso Giulio Tremonti, in questi giorni sotto i riflettori sul tema del Federalismo municipale, il cui decreto è stato depositato ieri in Parlamento. * Tra i dati macro in agenda oggi, il più atteso è quello relativo all'offerta di moneta M3, e soprattutto il dato relativo ai prestiti alle imprese che il mese scorso sono saliti ben più delle attese. Per dicembre sono visti in unlteriore crescita del 2,2% da +2,0% novembre. M3 è attesa invece a 2,0% da 1,9%.

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