Italia, Abi stima Pil 2011 +0,9%, crescita 10% sofferenze - Afo

lunedì 10 gennaio 2011 13:07
 

ROMA, 10 gennaio (Reuters) - La crescita italiana nel 2011 dovrebbe restare debole con una previsione di +0,9% e salire nel 2012 all'1,3%. Lo stima l'ufficio studi dell'Abi che, insieme con gli uffici di analisi delle principali banche italiane, ha elaborato il rapporto di previsione Afo-Financial Outlook 2010-12.

La difficile congiuntura economica si rilflette, secondo il rapporto, ancora sui conti delle banche per le quali si prevede ancora una crescita del 10% delle sofferenze nel 2011, dopo quella del 20% nell'anno appena terminato. Solo nel 2012 si dovrebbe verificare, secondo l'Afo, una stabilizzazione dei crediti in sofferenza con una variazione in calo dell'1,7% sull'anno precedente.

Nel complesso, il rapporto prevede che gli utili netti delle banche italiane registreranno una lieve ripresa pari a 5,5 miliardi di euro nel biennio 2011-2012, "non in grado di modificare significativamente gli indici di redditività riferiti ai livelli raggiunti nel 2009-2010. Il Roe dovrebbe raggiungere nel 2012 un livello del 3,3%, valore ancora inferiore a quelli pre-crisi".