Basilea 3, atteso impatto modesto su economia - Comitato

venerdì 17 dicembre 2010 16:15
 

LONDRA, 17 dicembre (Reuters) - Le nuove regole di Basilea 3 che impongono requisiti patrimoniali e di liquidità più severi per le banche avranno un impatto modesto sull'economia.

Lo sostiene il Comitato di Basilea rifiutando la tesi che prevede grossi danni a produzione e occupazione.

Secondo l'authority infatti il calo massimo del Pil, tenendo conto che le nuove regole saranno implementate gradualmente in otto anni, è stimabile nello 0,22%.

Gli standard di Basilea 3 saranno introdotti a partire dal 2013 e saranno pienamente operativi solo all'inizio del 2019. Quindi l'impatto massimo sul Pil si avrà solo dopo nove anni, spiega il Comitato.

"In termini di tassi di crescita, la crescita annuale sarà più bassa dello 0,03%. A questo seguirà una ripresa del Pil verso i valori normali", aggiunge il Comitato.

Secondo l'IIF, l'istituto della finanza internazionale, l'accanimento regolamentare contro le banche, di cui Basilea 3 rappresenta la misura principale, potrebbe tagliare del 3% la crescita economica dei prossimi cinque anni negli Usa, nella zona euro e in Giappone e avere un costo in termini di posti di lavoro di 10 milioni.

Nelle tre regioni il Pil scenderebbe dello 0,6% ogni anno tra il 2011 e il 2015, secondo l'IIF.