MONETARIO - Cosa succede oggi venerdiì 10 dicembre

venerdì 10 dicembre 2010 07:41
 

* In un'intervista al Financial Times di oggi - anticipata anche ieri sera - Draghi ha detto che l'indipendenza politica della Banca centrale europea potrebbe essere minacciata se la Bce agisse troppo aggressivamente per sostenere il mercato dei bond della zona euro. L'emissione di e-bond inoltre comporterebbe, secondo Draghi, problemi di natura giuridica e non risolverebbe i problemi di fondo della crisi.

* Il dibattito sulla conduzione della crisi nella zona euro resterà ancora acceso oggi. A Friburgo si tiene il summit franco-tedesco con Merkel e Sarkozy. Francia e Germania premono perché il summit europeo in calendario la settimana prossima dia l'ok ad alcune modifiche dei Trattati europei per creare un meccanismo permanente di salvataggio all'interno della zona euro. Secondo la proposta franco-tedesca in discussione, il fondo permanente salva-stati prevedrebbe la possibilità di ristrutturazioni del debito sovrano, ammettendo, in alcuni casi, perdite dei creditori privati su titoli di debito sovrano nei loro portafogli.

* Il commissario Ue Olli Rehn è in visita ufficiale a Roma. Possibili commenti alle ultime valutazioni della Commisione sulla situazione economica italiana, con stime di un deficit/Pil nel 2012 al 3,5%, superiore a quelle del governo di un 2,7%. Con i numeri della Commissione verrebbe necessaria una manovra di correzione, alla cui ipotesi Tremonti ha commentato a margine dell'Ecofin con un "vedremo".

* Dal lato del primario, sul mercato italiano si tiene oggi l'ultima asta di titoli, il regolamento è nel 2010, quella sui Bot annuali, per la quale ieri i dealer vedevano una forte domanda. Il Tesoro, che ha cancellato invece quella sui Bot tre mesi come fa periodicamente, offre solo 4 miliardi, meno della metà rispetto agli 8,175 miliardi in scadenza. Sul grey market il titolo ieri era trattato a un rendimento attorno all'1,97% medio ITGREY=TT, con un buon appeal rispetto all'Euribor e all'Eonia. All'asta del mese scorso il titolo era stata assegnato a un tasso medio dell'1,778%.

* Dal lato macro, in Italia sono attesi il dato sulla produzione industriale di ottobre, vista in rialzo dello 0,7% dopo il calo del 2,1% di settembre, e il dato del Pil finale del terzo trimestre. Per quest'ultimo l'ultima lettura dell'Istat era per un +0,2% su trimestre dopo il +0,5% del secondo trimestre.

* A New York a partire dalle 10 conferenza Biennale del Consiglio Italia-Usa in cui si prevedono gli interventi di Marcegaglia, Draghi e Marchionne.   Continua...