MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 26 gennaio

mercoledì 26 gennaio 2011 07:35
 

* In una giornata povera di dati economici il focus andrà ancora al mercato primario con le aste a breve italiane e quella a lungo termine tedesca (2 miliardi sul trentennale). L'Italia colloca 8 miliardi di euro di Bot semestrali e 2,5 miliardi di Ctz dicembre 2012, nell'ennesimo test dell'appetito degli investitori per il debito periferico, in un momento di sostanziale ripresa delle quotazioni del debito non-core, che ha permesso allo spread Italia/Germania sul decennale di stringere di una cinquantina di punti base in circa due settimane.

* Ieri pomeriggio a mercati chiusi il Tesoro ha inoltre comunicato i range d'offerta per le aste a medio lungo termine italiane di dopodomani. La forchetta è stata stabilita in 2,75-3,5 miliardi per il Btp 2013, in 2,5-3,25 miliardi per il Btp 2021 e in 1-1,5 miliardi per il Ccteu ottobre 2017.

* Termina questa sera la riunione del Fomc della Fed, con l'annuncio sui tassi di interesse. Scontata la conferma del costo del denaro vicino allo zero, si attende il comunicato della banca centrale che - secondo le attese - dovrebbe dipingere un quadro di miglioramento, per quanto lieve, delle condizioni economiche negli Usa, grazie ai segnali di risveglio provenienti dal fronte dei consumi e della produzione. Un miglioramento delle prospettive che a detta degli osservatori non dovrebbe tuttavia mettere in discussione, almenno per ora, il completamento del piano di 'quantitative easing' da 600 miliardi di dollari della Fed.

* All'inizio di un anno ancora decisivo per le sorti dell'economia mondiale - dalla ripresa degli Stati Uniti, alla crisi debitoria europea fino ai tentativi di riforma e regolamentazione del sistema finanziario - parte oggi a Davos, in Svizzera, l'incontro del World Economic Forum, tradizionale appuntamento per politici, dirigenti d'azienda, investitori e banchieri di tutto il mondo. L'incontro termina il 30 gennaio.

* Nella notte alcune grandi banche cinesi hanno consistentemente alzato i tassi di interesse sui prestiti in linea con le decisioni del governo di ridurre la crescita del credito dopo un'altro rialzo dei prestiti visto all'inizio dell'anno. Lo riporta il China Securities Journal.   Continua...