Zona euro, in 2010-2012 calerà deficit/Pil periferici,salirà Pil

lunedì 29 novembre 2010 13:30
 

BRUXELLES, 29 novembre (Reuters) - Il deficit dei paesi periferici della zona euro si contrarrà tra il 2010 e il 2012, mentre il Pil vedrà una contrazione nel 2010, per poi tornare a espandersi tra il 2011 e il 2012 a seconda del paese.

A leggere le previsioni della Commissione europea, il dato di Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna si confronta con il deficit complessivo della zona euro visto al 6,3% del Pil questo anno, al 4,6% nel 2011 e al 3,9% nel 2012.

Per la Grecia il rapporto deficit/Pil nel 2010 è visto al 9,6%, per poi scendere al 7,4% nel 2011 e salire di poco al 7,6% in 2012.

L'Irlanda ha il dato più alto di tutta la zona euro, chiudendo l'anno in corso con il deficit al 32,3% del Pil, per poi scendere al 10,3% nel 2011 e al 9,1% nel 2012.

Nel 2010 per il Portogallo, ora sotto i riflettori dei mercati a causa di una crescita lente, un grosso debito pubblico e bassa competitività, il deficit è visto al 7,3% del Pil, dato che migliorerà al 4,9% nel 2011, per poi passare al 5,1% nel 2012.

Per la Spagna infine la Commissione vede il 2010 chiudersi con un deficit/Pil al 9,3%, il 2011 al 6,4% e il 2012 al 5,5%.

Per quanto riguarda il dato del Pil, la crescita economica del blocco dei 16 paesi che usano la moneta unica vede il Pil espandersi nel 2010 dell'1,7%, nel 2011 dell'1,5% e nel 2012 dell'1,8%.

La Grecia si contrarrà del 4,2% questo anno, il prossimo del 3,0%, mentre nel 2012 tornerà a crescere dell'1,1%.

L'Irlanda nel 2010 è vista contrarsi di appena lo 0,2%, per poi riprendere a espandersi già dal 2011 dello 0,9%, e nel 2012 dell'1,9%.   Continua...