MONETARIO - Cosa succede oggi lunedì 29 novembre

lunedì 29 novembre 2010 07:21
 

* Si rivela del tutto estemporaneo il recupero dell'euro contro dollaro dopo il sofferto via libera di ieri al piano di aiuti Ue all'Irlanda. La discesa del cambio all'ennesimo minimo da due mesi mostra come i mercati finanziari continuino infatti a temere il rischio di contagio. L'attenzione si concentra ora sull'apertura delle piazze europee - reddito fisso e azionario - che riveleranno il verdetto dei mercati,

Sette mesi dopo la crisi greca, l'Unione europea ha messo a punto ieri un vasto pacchetto di misure destinate proprio a evitare un effetto domino del caso Irlanda, cercando di rassicurare i mercati anche sul dopo 2013, scadenza dell'attuale meccanismo di salvataggio Efsf.

Al termine di sei ore di riunione, in cui a rappresentare l'Italia è stato Giulio Tremonti, dal consiglio Ecofin è arrivato ieri il via libera al piano di 85 miliardi in dieci anni a favore dell'Irlanda e a un eventuale ingresso delle banche - settore privato - nel futuro meccanismo anticrisi permanente, da valutare caso per caso e secondo le regole del Fondo monetario internazionale.

* Dal lato dell'offerta attesa per il collocamento a medio-lungo del ministero dell'Economia, ultimo dell'anno, fino a 7 miliardi di euro. Si tratta della terza tranche Btp novembre 2013 2,25%, offerto fra 1,5 e 2,5 miliardi, della settima tranche Btp marzo 2021, fra i 2 e i 3 miliardi e della terza tranche del CCTeu ottobre 2017. In un contesto di generalizzata debolezza per i periferici, i Btp hanno mostrato venerdì una tenuta relativamente positiva malgrado l'attesa delle aste.

* Dalla penisola iberica che attraversa una situazione critica, arrivano la fiducia delle imprese e dei consumatori portoghesi in novembre e il Cpi spagnolo preliminare di novembre come le vendite al dettaglio di ottobre.

* Negli ultimi scambi sulla piazza asiatica i derivati sul greggio si muovono in territorio positivo, confortati dalla prospettiva che il pacchetto di sostegno all'Irlanda eviti il rischio di contagio dalle pesanti ricadute sulla domanda. Intorno alle 7,30 il futures Nymex a gennaio guadagna 56 centesimi a 84,32 dollari il barile, dopo un intervallo tra 83,65 e 84,46 dollari

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