Irlanda, indipendenti tolgono sostegno, a rischio bilancio 2011

lunedì 22 novembre 2010 16:25
 

DUBLINO, 22 novembre (Reuters) - In Irlanda due parlamentari indipendenti potrebbero togliere il loro sostegno in occasione dell'approvazione del bilancio 2011, di fatto facendo perdere la maggioranza operativa al governo.

La sfida lanciata dai due parlamentari, Jackie Healy-Rae e Michael Lowry, che fino ad ora avevano dato il sostegno al governo di Brian Cowen, mette in pericolo in pacchetto di tagli di spesa e aumenti di tasse da 6 miliardi di euro voluto dal primo ministro.

Lowry ha detto che sosterrà il bilancio 2011 solo se i principali partiti di opposizione - Fine Gael e laburisti - parteciperanno a una sua revisione. Healy-Rae ha detto che anche lui potrebbe ritirare il suo sostegno.

Le defezioni stanno facendo crescere la possibilità di elezioni prima di Natale - assai prima della data già anticipata - aggiungendo nuove complicazioni alle trattative per un salvataggio con l'Unione europea e il Fondo Monetario internazionale.

Il partito Fine Gael, probabile vincitore delle prossime elezioni, ha detto che prenderà in considerazione ogni possibilità. In precedenza aveva detto che non avrebbe sostenuto il piano quadriennale di austerità, che dovrebbe essere presentato al Parlamento il 7 dicembre, prima del voto sul bilancio 2011.

Già oggi in giornata il partito dei Verdi si è sfilato dalla coalizione di governo, dopo il via libera del piano di finanziamenti Ue-Fmi, dicendo di volere elezioni a gennaio, ma che comunque avrebbe dato il suo sostegno al governo fino all'approvazione del bilancio.

La coalizione composta da Fianna Fail, Verdi e indipendenti ha una maggioranza di tre seggi al Parlamento, che è stata di fatto annullata dal ritiro dei sei elettori Verdi.

Il sostegno a favore del governo, guidato dal partito di Cowen, il Fianna Fail, è crollato sulla gestione della crisi finanziaria del paese.

Manifestanti si sono raccolti oggi davanti al Parlamento gridando: "Cowen, Cowen, Cowen. Fuori, Fuori, Fuori".