CORR- MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 24 novembre, ore 8

mercoledì 24 novembre 2010 10:06
 

(corregge rating precedente S&P's su Irlanda)

* In una lettera al 'Fatto Quotidiano' il ministro delle finanze Giulio Tremonti promette di non abbandonare la sua creatura, quella del 5 per mille. Inoltre dice di voler rimpinguare il fondo, ora a 100 milioni contro i 400 milioni previsti: il fondo era stato eroso da successive scelte parlamentari per aiutare le scuole cattoliche e i giornali di partito.

* S&P's nella notte ha abbassato il rating a lungo termine dell'Irlanda a 'A' da 'AA-' e ha messo il debito sia a lunga che a breve sotto creditwatch negativo. L'agenzia di rating ha inoltre detto che ulteriori tagli di rating saranno possibili in relazione all'efficacia dell'accordo Eu-Fmi o del budget 2011.

* Il governo irlandese espliciterà oggi in che modo intende tagliare i 15 miliardi di euro programmati nei prossimi 4 anni, con la possibilità di 5 miliardi di aumenti di tasse, mentre si fa accesa la discussione politica al suo interno tanto che c'è la probabiltà che il primo ministro Brian Cowen non riesca a stare al suo posto .

* Resta la preoccupazione sui mercati per la situazione irlandese, ma anche per quella portoghesee spagnola. Ieri l'euro ha avuto una nuova spinta al ribasso dopo che il Cancelliere Angela Merkel ha detto che la situazione è 'eccezionalmente seria'. Nella notte Ewald Nowotmy, membro della Bce, ha detto che non è così e si è detto 'irritato' per tali considerazioni. "L'euro non è in pericolo. Singoli stati lo sono" ha detto, aggiungendo che il Portogallo non è economicamente paragonabile all'Irlanda e alla Grecia e che il rischio di contagio viene dalla volatilità dei mercati.

* Ieri sera la minute del meeting della Fed del 2-3 novembre e la videoconferenza del 15 ottobre riportano che prospettive più deboli dell'economia hanno spinto la Fed a considerare misure più radicali per aiutare l'economia prima del programma di acquisto di bond da 600 milirdi di dollari. I partecipanti al Fomc hanno rivisto al ribasso le loro stime per la crescita economica del prossimo anno (a 3,0-3,6%) e hanno visto una disoccupazione decisamente più alta (9,0% in 2011 e sopra l'8% nel 2012) rispetto alle loro stime di giugno.

* La Cina potrebbe alzare il suo taget per l'inflazione del 2011 al 4% dal 3%, riporta il China Business News oggi citando una fonte vicino al governo. Quest'anno il taget è stato ampiamente sorpassato dopo un Cpi al 4,4% di ottobre.   Continua...