Italia, non basta crescita 1% in 2011, serve sviluppo- Geronzi

martedì 9 novembre 2010 15:34
 

ROMA, 9 novembre (Reuters) - All'Europa e all'Italia serve più crescita e le stime di un aumento del Pil all'1% nel 2011 non soddisfa e non risponde ai problemi della disoccupazione.

Lo ha detto il presidente di Generali (GASI.MI: Quotazione) Cesare Geronzi in una lectio magistralis alla Facoltà di Economia dell'Università La Sapienza di Roma.

"In Europa e in Italia è viva l'esigenza di una crescita maggiore. Una probabile espansione della nostra economia intorno all'1 per cento nel 2010 e nel 2011 non è un dato che ci può soddisfare e non è tale, ovviamente, da poter rispondere adeguatamente ai gravi problemi della disoccupazione, del precariato e del sottoutilizzo delle forze di lavoro", ha detto Geronzi.

Il presidente delle Generali ha dato atto al governo e al ministro dell'Economia Giulio Tremonti di aver correttamente privilegiato l'equilibrio dei conti pubblici.

"Se ciò non fosse stato fatto, oggi saremmo in gravi difficoltà. Ora [il governo] si appresterebbe ad affrontare i cinque punti della sua recente impostazione programmatica per superare, innanzitutto, i colli di bottiglia indicati nel Piano nazionale delle riforme", ha detto Geronzi, che però esorta a fare di più.

"Ma questo è il momento dello sviluppo. Dobbiamo necessariamente crescere di più. E il passaggio fondamentale, a tale scopo, è la decisa promozione delle riforme di struttura".

Bene, secondo Geronzi, l'idea di anticipare con la legge di stabilità anche alcune manovre per lo sviluppo.

"L'esecutivo si accinge ad anticipare lo stanziamento di fondi per lo sviluppo. Dobbiamo insistere su questo obiettivo", ha detto Geronzi.