Usa, mercato lavoro migliora ben oltre attese in ottobre

venerdì 5 novembre 2010 13:56
 

(versione italiana, fa seguito a tabella in inglese)

WASHINGTON, 5 novembre (Reuters) - Gli occupati Usa sono cresciuti il mese scorso a ritmo ampiamente superiore alle attese, grazie al settore privato che mostra il record delle assunzioni da aprile scorso a segnale del leggero miglioramento di una ripresa finora stentata.

Al di fuori del comparto agricolo, dicono i dati del dipartimento al Lavoro, sono stati creati a ottobre 151.000 nuovi posti di lavoro, primo incremento negli occupati da maggio scorso, grazie al balzo di 159.000 nel settore privato che compensa ampiamante l'emorragia di 8.000 nel pubblico.

Decisamente positiva anche la revisione dei risultati di settembre e agosto, da cui emergono tagli di 110.000 unità inferiori a quelli della prima lettura.

La mediana delle aspettative raccolte da Reuters indicava per ottobre una crescita degli occupati pari a 60.000 unità e nuovi posti nel settore privato pari a 75.000 unità.

I timori sull'anemico mercato del lavoro rappresentano uno dei fattori chiave a monte della decisione degli scorsi giorni di Federal Reserve di iniettare nuovi fondi per complessivi 600 miliardi di dollari attraverso la sottoscrizione di titoli di Stato, in modo da far ulteriormente scendere i tassi e ripartire la domanda.

L'istituto centrale Usa, che ha ridotto i tassi overnight all'attuale obiettivo prossimo a zero ormai a dicembre 2008, ha già acquistato circa 1.700 miliardi tra titoli di Stato e obbligazioni garantite da mutui.

Pur ampiamente superiore alle attese, il miglioramento del mercato del lavoro in ottobre lascia il tasso di disoccupazione per il terzo mese consecutivo a 9,6%, in linea al consensus dei mercati finanziari.

A parere degli analisti perché il tasso inizi a calare è necessaria la creazione di almeno 125.000 nuovi posti di lavoro al mese, ma a quasi un anno e mezzo dalla peggiore recessione dagli anni '30 la performance della crescita rimane stentata.