Gb, Osborne illustra piano quadriennale tagli spesa pubblica

mercoledì 20 ottobre 2010 14:17
 

LONDRA, 20 ottobre (Reuters) - Il ministro delle Finanze della Gran Bretagna George Osborne ha illustrato oggi il programma di tagli alla spesa pubblica che si articolerà in quattro anni. Il piano, il più duro da decenni, pianifica di falcidiare lo stato sociale per poter ridurre il deficit di bilancio che ha raggiunto livelli record, dall'aumento degli affitti sociali, al drastico taglio del numero di dipendenti pubblici.

Non ne esce indenne nemmeno il settore finanziario, con l'introduzione di una nuova e permanente tassa sulle banche.

"Ho fissato così il totale delle spese per gli anni a venire e ho annunciato qualcosa come tagli per 11 miliardi di sterline in risparmi nello stato sociale che contribuiranno a raggiungere [questi obiettivi]", ha detto Osborne.

"La spesa corrente l'anno prossimo sarà pari a 651 miliardi di sterline, quindi 665 miliardi l'anno successivo, 679 miliardi quello dopo ancora, fino a raggiungere i 693 miliardi nel 2014-2015", ha aggiunto.

"Le spese in conto capitale saranno pari a 51 miliardi di sterline l'anno prossimo, poi 49 miliardi, quindi 46 miliardi, e 47 miliardi nel 2014-2015", ha detto il ministro.

Il ministro ha spiegato che nel settore pubblico nel suo complesso verranno tagliate 490.000 teste nel periodo di riferimento, che verranno alzati gli affitti sociali all'80% del valore di mercato per i nuovi inquilini delle abitazioni e che i fondi andranno a finanziare l'edilizia pubblica, che verrà risparmiato il 7,1% l'anno per quattro anni nei finanziamenti ai governi locali.

"L'età di pensionamento dei dipendenti pubblici per uomini e donne arriverà a 66 anni nel 2020. Questo si raggiungerà con un graduale incremento da 65 a 66 anni a partire dal 2018. Questo vuol dire un'accelerazione nell'incremento dell'età di pensionamento per le donne già iniziata questo aprile", ha aggiunto Osborne.

L'Home Office, l'equivalente del ministero degli Interni, e quello della Giustizia subiranno un taglio delle spese del 6%.

Colpito anche il settore finanziario, con Osborne che ha detto che "il nostro obiettivo è di prelevare il più elevato livello di tasse sostenibile dai servizi finanziari".

D'accordo con l'opposizione, ha specificato il ministro, è stato deciso "di introdurre una nuova tassa permanente sulle banche. La normativa verrà pubblicata domani".