Entrate, Bollettino Bankitalia "inutilmente ansiogeno" - Finanze

venerdì 15 ottobre 2010 19:42
 

ROMA, 15 ottobre (Reuters) - Duro e risentito commento del Dipartimento delle finanze del ministero del Tesoro ai dati contenuti oggi nel Bollettino economico della Banca d'Italia sull'andamento delle entrate.

In una nota i toni usati dal Bollettino di Bankitalia vengono addirittura definiti "inutilmente ansiogeni".

"Il commento sull'andamento delle entrate tributarie dei primi tre trimestri 2010 pubblicato a pagina 43 del Bollettino economico della Banca d'Italia ha toni inutilmente ansiogeni", si legge nella nota.

Il comunicato aggiunge che "il presunto 'crollo' delle entrate tributarie è esclusivamente dovuto al venir meno quest'anno di entrate una tantum registrate nel 2009. Le entrate sono perfettamente in linea con le previsioni, come già segnalato dal Dipartimento delle Finanze".

Il Bollettino di oggi ha scritto che, nel complesso dei primi tre trimestri del 2010, le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono diminuite dell'1,8% rispetto al corrispondente periodo del 2009, 5 miliardi in valore assoluto.

"La riduzione è riconducibile al crollo delle imposte sostitutive una tantum, che avevano sostenuto le entrate nel 2009, e al calo del gettito di quelle sui redditi delle attività finanziarie, che ha riflesso con i consueti ritardi l'andamento dei tassi di interesse", scrive Bankitalia.

Il commento di questa sera del Tesoro riporta alla mente, nella sua insolita forma e nella durezza dei toni, le mai sopite polemiche tra il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ed il governatore di Bankitalia Mario Draghi.