Concorrenza, mancanza pesa 1,5 punti Pil,ritardo legge-Catricalà

venerdì 15 ottobre 2010 14:34
 

ROMA, 15 ottobre (Reuters) - La scarsa concorrenza, soprattutto a livello locale, costa all'Italia un punto e mezzo di mancata crescita del Pil.

Lo ha detto oggi il presidente dell'Antitrust Antonio Catricalà, nel corso di un convegno a Montecitorio, lamentando il ritardo del Parlamento nella approvazione della legge annuale sulla concorrenza.

Nel testo di legge allo studio dei tecnici "manca una maggiore tutela dei consumatori sulle clausole commerciali eccessivamente onerose, manca un'Autorità dei Trasporti e manca un'Autorità delle Poste, necessaria in vista della liberalizzazione che partirà nel 2011", ha detto Catricalà chiedendo un rafforzamento dei principi relativi alla governance bancaria.

Il garante della concorrenza ha detto che la prossima settimana potrebbe incontrare il nuovo ministro dello Sviluppo, Paolo Romani, augurandosi che il testo di legge arrivi in Parlamento "prima di Natale".

Il Parlamento avrebbe dovuto presentare lo scorso maggio la legge annuale sulla concorrenza che recepisce le segnalazioni dell'Antitrust. Il ministero dello Sviluppo economico è rimasto ad interim al presidente del Consiglio dal 4 maggio (data delle dimissioni di Claudio Scajola) al 4 ottobre.