PUNTO 1 - Fed, possibile nuova spinta economia in tempi brevi

mercoledì 13 ottobre 2010 09:48
 

(aggiunge dettagli, background in coda)

WASHINGTON, 12 ottobre (Reuters) - L'esitante ripresa dell'economia Usa potrebbe presto necessitare di una spinta, secondo i banchieri della Fed, e vanno valutate le diverse maniere per darla, inclusa l'adozione di un obiettivo del livello dei prezzi. È quanto emerge dai verbali della riunione del 21 settembre pubblicati nel corso della notte.

I policy-maker hanno espresso l'idea che "una politica accomodante possa essere necessaria presto", dicono le minute.

La Fed ha valutato sia di acquistare altri titoli di Stato a lungo termine per abbassare il costo del denaro, sia di spingere le aspettative di inflazione per stimolare i consumi attuali.

Il Fomc ha pubblicato il punto di vista dei suoi membri proprio nel momento in cui si è intensificato il dibattito su come la politica monetaria accomodante della Fed stia spingendo al ribasso il dollaro sostenendo invece il rialzo le valute di molte economie emergenti.

Per spostare le attese d'inflazione, i policy-maker hanno dibattuto sulla possibilità di dare dettagli sul tasso d'inflazione ritenuto adeguato e di mostrare disponibilità a tollerare temporaneamente anche un'inflazione più alta. È stata discussa anche la possibilità di creare un obiettivo sul percorso di crescita del Pil.

La notizia ha aiutato l'azionario Usa a ridurre le perdite, con i principali indici che hanno chiuso in territorio positivo. Dopo la pubblicazione delle minute, il dollaro ha invece perso terreno.

La Fed ha tenuto i tassi overnight in prossimità dello zero dal dicembre 2008 e ha acquistato circa 1.700 miliardi di bond al fine di ridurre altri costi del credito per aiutare l'economia a riprendersi dalla peggiore recessione dagli anni Trenta.

I verbali hanno sollecitato le attese che la Fed agirà per ridurre i tassi tornando ad acquistare Treasuries in corrispoendenza del suo prossimo meeting dei 2-3 novembre. Ad ogni modo non sono stati forniti dettagli sulla portata dei potenziali acquisti.