Usa, Fmi taglia stime Pil 2010 e 2011, vede disoccupazione alta

mercoledì 6 ottobre 2010 14:35
 

WASHINGTON, 6 ottobre (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale peggiora le stime sull'economia Usa e avverte che il tasso di disoccupazione nella prima economia mondiale continuerà a restare "ostinatamente elevato". L'Fmi ha tagliato la proiezione sulla crescita di quest'anno al 2,6% a fronte di 3,3% stimato in luglio. Per il 2011 il Fondo vede un'espansione limitata al 2,3% invece che il previsto 2,9%. "Lo scenario più probabile per l'economia Usa è quello di una ripresa che prosegue ma è lenta, con una crescita nettamente inferiore alle precedenti fasi di ripresa, considerando l'ampiezza della recessione", si legge nel World Economic Outlook semestrale del Fondo.

L'Fmi sottolinea che la principale ragione per cui la ripresa Usa è così debole è che la spesa per consumi resta fiacca ma ciò non può sorprendere dato che il calo nel valore delle abitazioni, un tasso di disoccupazione al 9,6% e la minore facilità del credito sono tutti incentivi a risparmiare per i consumatori Usa.