Irlanda, costo salvataggio Anglo Irish pari a 30 mld euro-stampa

mercoledì 29 settembre 2010 09:38
 

DUBLINO, 29 settembre (Reuters) - Il costo finale per il salvataggio di Anglo Irish potrebbe essere superiore ai 30 miliardi di euro nel peggiore degli scenari, una cifra comunque inferiore ai 35 miliardi stimati dall'agenzia di Rating Standard & Poor's.

Lo ha scritto oggi l'Irish Times senza citare fonti e agiungendo che, con l'esclusione dello scenario peggiore, il costo stimato per lo split dell'istituto nazionalizzato in una banca di depositi e una banca dedicata al risanamento degli asset sarà intorno ai 28-29 miliardi di euro.

Secondo il quotidiano inoltre la stima più bassa dovrebbe portare a rispettare i requisiti minimi di capitale fino a fine 2012. Dopo questa data le due banche avranno bisgono di maggiore capitale in caso di un aumento delle perdite.

E' previsto che il governo irlandese illustri i costi totali dell'operazione domani dopo la chiusura dei mercati. Secondo l'Irish Times il governo potrebbe anche comunicare nuovi dettagli per una ulteriore capitalizzazione di stato di Allied Irish Bank (ALBK.I: Quotazione), che deve raccogliere 7,4 miliardi di euro entro la fine dell'anno.

Gli sforzi a sostegno del sistema creditizio irlandese a oggi avrebbero già portato il deficit 2010 intorno al 25% del Pil, ben lontano dal 3% che Dublino vorrebbe raggiungere entro il 2014.

Da Bruxelles è arrivato il commento del Commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn, che ha detto che l'Irlanda deve mettere in atto precisi interventi di misure e bilancio da ora fino al 2014.

Rispondendo a delle domande del quotidiano irlandese, Rehn ha ribadito comunque che "la necessità di un sostegno finanziario esterno - sebbene sia a disposizione in caso di necessità - non dovrebbe verificarsi".

Rehn ha ribadito che il ministro delle Finanze Brian Lenihan dovrebbe fare qualcosa di più e non semplicemente un piano di bilancio per il 2011 per rassicurare gli investitori sulla capacità del paese di affrontare il peggiore deficit dell'Ue.

"Identificare e adottare già da subito quelle misure che faranno in modo che nell'arco dei prossimi anni il debito rimanga entro livelli sostenibili darebbe ulteriori elementi di chiarezza ai mercati", ha detto Rehn.