MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 23 settembre

giovedì 23 settembre 2010 07:39
 

* Le stime flash degli indici Pmi dovrebbero mettere in evidenza una lieve decelerazione per i comparti europei della manifattura e dei servizi. L'indicatore 'composite' per l'area euro è visto rallentare a 55,7 in settembre da 56,1 di agosto, a riflesso di un indice Pmi manifatturiero che scende a 54,5 da 55 e un indice dei servizi sostanzialmente stabile a 55,5 da 55,6. La dinamica dell'area euro ricalca quella della Germania dove l'indice Pmi manifattura è atteso in discesa a 57,6 da 58,2 e quello relativo ai servizi a 57 da 58,5. La situazione francese dovrebbe invece mostrare maggiore stabilità con un Pmi servizi visto a 60 da 60,4 e un indice manifatturiero a 55 da 55,1

* Chiuso ieri in serata il collocamento del nuovo Btp a 15 anni che il Tesoro italiano ha emesso per sei miliardi di euro a un rendimento annuo lordo del 4,543%

* Cina e Giappone, mercati chiusi

* Negli ultimi scambi sulla piattaforma asiatica i derivati sul greggio Usa restano sui livelli della chiusura precedente, al di sotto dei 75 dollari dopo le statistiche Eia di ieri che hanno indicato un inatteso accumulo nelle scorte settimanali di prodotti petroliferi. Intorno alle 7,30 il futures Nymex a novembre è fermo a 74,71 dollari il barile, dopo un intervallo tra 74,54 e 74,88 dollari

* Terminano in marcato rialzo i governativi Usa, i cui rendimenti si portano al minimo delle ultime tre settimane in particolare sulla parte lunga della curva. Di fronte al nuovo apprezzamento dello yen contro dollaro, gli operatori scommettono su acquisti di carta Usa a lungo termine da parte degli investitori giapponesi dopo l'intervento diretto di Tokyo sul mercato dei cambi la scorsa settimana. Il titolo di riferimento decennale chiude in rialzo di 6/32 per un tasso in calo a 2,56%, dopo un minimo intraday di 2,52%, mentre il trent'anni avanza di 27/32 e rende 3,74% da 3,79%

DATI MACROECONOMICI

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