PUNTO 1-Italia, Pil 2010 a +1%, 2011 a +0,9% - Ref/Confesercenti

venerdì 10 settembre 2010 12:26
 

(aggiunge commenti su previsioni crescita dal rapporto)

SAN MARTINO IN CAMPO, Perugia, 10 settembre (Reuters) - Il Ref conferma le stime di luglio per una crescita dell'economia italiana pari all'1% nel 2010 e dello 0,9% nel 2011, contro rispettivamente l'1% e l'1,5% del governo.

Il tasso di disoccupazione è visto in aumento nel 2011 all'8,8% dall'8,7% stimato per il 2010.

Gli effetti recessivi della manovra adottata agli inizi dell'estate si faranno sentire nel 2012 quando il Ref vede un deficit/Pil sopra il 4,5%, contro il 2,7% delle stime governative.

"La manovra di finanza pubblica annunciata per il 2011 graverà sulle prospettive di aumento del reddito disponibile delle famiglie, in parte attraverso canali diretti e in parte indiretti", dice il rapporto.

"La minore crescita indotta dalla correzione operata sui conti pubblici potrebbe mettere a repentaglio il raggiungimento dell'obbiettivo di far scendere l'indebitamento al di sotto della soglia del 3% del Pil: le nostre stime infatti puntano ad un disavanzo superiore ai 4 punti e mezzo di Pil nel 2012". Il nuovo quadro macro dell'istituto Ref è stato realizzato in collaborazione con la Confesercenti ed è stato illustrato questa mattina alla presentazione del meeting annuale dell'associazione dei piccoli imprenditori.

La previsione di deficit/Pil per l'anno in corso rimane al 5,5% e nel 2011 al 4,8% contro rispettivamente il 5% e il 3,9% del governo.

Il saldo primario è a -0,8% e +0,1% (-0,4 e +1,0% nella Ruef), il debito al 119,6% e al 121,7% (118,4% e 118,7% nella Ruef).   Continua...