MONETARIO - Cosa succede oggi lunedì 6 settembre

lunedì 6 settembre 2010 07:38
 

* A Bruxelles nel pomeriggio nuova riunione della cosiddetta 'task force' Van Rompuy, cui per l'Italia partecipa Tremonti. Il gruppo di lavoro discuterà come di consueto delle modifiche da apportare al patto di stabilità e crescita Ue in modo da migliorarne il meccanismo insieme a quello della 'governance' europea. A criteri allargati per la valutazione del debito come sostenibilità e andamento tendenziale Roma chiede di affiancare un monitoraggio del debito privato, in Italia particolarmente contenuto a fronte dello stock pubblico primo in Europa e terzo al mondo.

Si tratta della prima riunione dei ministri dopo la pausa estiva in cui si presume verrà discussa la dinamica dell'attuale ripresa, che evidenzia sempre maggiori divergenze di performance tra i paesi della valuta unica.

* A Cernobbio, nel corso del fine settimana il ministro dell'economia Tremonti ha parlato di situazione stabile per i conti pubblici italiani, escludendo ulteriori misure fiscali da qui alla fine dell'anno. Il ministro ha poi dato l'appoggio dell'Italia alla proposta di coordinamento in sede europea delle politiche di bilancio dei vari paesi membri.

* Mercati Usa chiusi oggi per la festività del 'Labor Day', scambi fermi sull'azionario e sui Treasuries.

* È iniziata oggi, per per chiudersi domani, la riunione di politica monetaria di Banca del Giappone che, nell'incontro straordinario del 30 agosto scorso, ha optato per una nuova conferma dei tassi insieme a un aumento da 20.000 a 30.000 miliardi di yen dei fondi 'ultra convenienti' a disposizione delle banche. Sempre in occasione della riunione d'emergenza, il governatore Shirakawa ha spiegato che vanno attentamente valutate le conseguenze di un ulteriore taglio dei tassi rispetto all'attuale minimo di 0,1%

* Greggio in calo per la seconda seduta consecutiva. La fine della cosiddetta 'driving season', il periodo degli spostamenti estivi in auto negli Usa, e le scorte a livelli record continuano a suggerire come l'offerta petrolifera rimanga eccedente rispetto alla domanda, nel contesto di una ripresa economica americana flebile.   Continua...