MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 2 settembre

giovedì 2 settembre 2010 07:41
 

* L'appuntamento principale della giornata è con il verdetto di politica monetaria Bce - una scontata conferma dell'attuale minimo di 1% per il costo del denaro della zona euro - e con il tradizionale incontro di Trichet con la stampa.

Condotto tra 78 economisti, l'ultimo sondaggio Reuters vede l'unanimità degli interpellati persuasa di un nulla di fatto sui tassi, con una mediana che proietta una prima stretta da un quarto di punto percentuale soltanto nel quarto trimestre dell'anno prossimo, ulteriore slittamento dei tempi rispetto al periodo luglio-settembre indicato dal sondaggio precedente.

Come avviene ogni tre mesi, il consiglio di settembre sarà accompagnato anche dalla diffusione delle nuove stime dello 'staff' su crescita e inflazione per quest'anno e il prossimo.

In consensus Reuters indica in questo caso una conferma delle proiezioni di inflazione sia per il 2010 sia per il 2011 e un ritocco al rialzo della previsione per la crescita 2010, corretta a 1,3% rispetto all'attuale 0,7%. Decisamente più controverse le aspettative sulla stima di Pil per il 2011, su cui gli analisti indugiano a proiettare una conferma o una revisione al rialzo.

Ma gli operatori attendono anche informazioni sulla strategia della banca centrale in tema di liquidità. Come lasciato intendere nelle scorse settimane da Trichet e ribadito di recente da Weber, si prepara l'estensione fino alla fine dell'anno delle operazioni di finanziamento pronti contro termine con modalità a tasso fisso e a rubinetto, sulle scadenze trimestrali e sttimanali. L'ufficializzazione potrebbe arrivare proprio col meeting di oggi.

* Sul fronte macro interno l'Istat diffonde questa mattina i dati relativi ai prezzi alla produzione di luglio e alle 11 il saldo della bilancia commerciale con i paesi esterni all'Unione europea

* Passando ai dati europei in calendario la seconda lettura del Pil di eurozona nei tre mesi al 30 giugno scorso, che dovrebbe confermare la prima stima di 1% su trimestre e 1,7% su anno. Nel pomeriggio la lista delle statistiche Usa spazia dai nuovi sussidi settimanali di disoccupazione (attesi in lieve aumento a 475.000 dai 473.000 della settimana precedente) ai numeri sugli ordinativi all'industrai e le vendite immobiliari in corso di luglio.   Continua...