MONETARIO - Cosa succede oggi lunedì 30 agosto

lunedì 30 agosto 2010 07:35
 

* Il mercato italiano è impegnato oggi nella tornata d'aste dedicata al medio-lungo per un ammontare complessivo tra 7,5 e 10,5 miliardi.

Dopo una settimana di pesantezza sui periferici a favore del bund visto come uno dei pochi porti sicuri dalla possibilità di una recessione Usa, venerdì le parole di Bernanke sono sembrate far cambiare rotta ai mercati, con un recupero dei periferici. Occorre una conferma del trend oggi, ma potrebbe essere una buona occasione per la domanda alle aste.

Il nuovo decennale benchmark marzo 2021, offerto per 4-5 mld, con cedola ridotta al 3,75% rispetto a quella del 4,25% dell'attuale benchmark settembre 2020, sul grey market quotava venerdì 99,75 in calo di 11 pb da ieri, con un rendimento attorno al 3,79%. Il CCTeu 2015, offerto per IT462030 1,5-2,5 mld, quotava 100,07 in calo dello 0,13. Il Btp 2013 IT461217 offerto per 2/3 mld quota 99,75 in calo dello 0,17 per un rendimento del 2,1%.

* Meeting d'emergenza della Banca del Giappone che ha deciso l'estensione delle misure di stimolo creditizio, a sostegno di un'economia in fase di rallentamento. La banca centrale ha incrementato i fondi disponibili per le banche nelle operazioni di finanziamento a tasso fisso a 30.000 miliardi di yen, dai 20.000 miliardi precedenti. La BoJ ha inoltre introdotto una nuova operazione d finanziamento a più lungo termine, 6 mesi, da affiancare a quella trimestrale già esistente. Si tratta per ora dell'estensione di strumenti già in essere: misure più incisive, dicono gli esperti, potrebbero essere tenute in serbo per il futuro, qualora la combinanzione di yen forte e ripresa in frenata dovessero ulteriormente pesare sull'economia del paese.

* Mercati chiusi oggi sulla piazza di Londra, per il 'summer bank holiday'. Probabile diminuzione dei volumi di scambio su tutti i mercati europei.

* Greggio poco mosso, attorno ai valori massimi dell'ultima settimana. Le parole di Bernanke dei giorni scorsi, che hanno contribuito a raffreddare le paure di 'double dip' dell'economia Usa, ovvero di un nuovo periodo recessivo, continuano a fornire supporto al mercato petrolifero.   Continua...