PUNTO 1 - Francia, governo taglia stima Pil 2011 a 2% da 2,5%

venerdì 20 agosto 2010 16:49
 

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BREGANCON, Francia, 20 agosto (Reuters) - Il governo francese ha tagliato oggi le stime di crescita economica 2011 al 2% dal 2,5%.

"Nel 2010 verrà raggiunta o superata una crescita dell'1,4%. Ciò permette, in linea con le previsioni Ocse, di stimare una crescita del 2% per il 2011", recita una nota dell'Eliseo, seguita all'incontro tra il presidente Nicolas Sarkozy e alcuni ministri, tenutosi nella residenza estiva, che aveva a tema il bilancio del prossimo anno.

Nel documento si legge che il governo di Parigi punta a tagliare, sul bugdet 2011, 10 miliardi di euro di incentivi fiscali, ma promette di evitare misure impopolari, come l'incremento delle imposte sui redditi, dell'Iva e delle tasse sulle imprese.

Il governo di Sarkozy ha promesso a Bruxelles che ridurrà il deficit dall'8% del Pil del 2010 al 3% nel 2013, risparmiando circa 100 miliardi di euro, ma senza specificare in quali aree taglierà le spese.

Il comunicato dell'Eliseo di oggi riferisce che "il presidente ha detto che la riduzione del deficit al 6% del Pil entro il 2011, a prescindere dal livello della crescita economica, è l'obiettivo principale del Paese". E ancora: "La riduzione del deficit deve essere ottenuta tagliando la spesa pubblica, in primo luogo. Non verranno aumentate né le imposte sui redditi, né l'Iva o le tasse sulle imprese".

Il governo francese ha anticipato che la crescita del Pil sarà pari o superiore all'1,4% stimato, sebbene gli economisti si attendano una frenata nell'ultima parte del'anno.

Va ricordato che, alcuni giorni or sono, Moody's ha avvertito che per la Francia e gli altri stati con rating tripla A la 'distanza dal downgrade' si è ridotta negli ultimi mesi.