Cina, economia frena in luglio ma non è crisi, sale inflazione

mercoledì 11 agosto 2010 08:46
 

PECHINO, 11 agosto (Reuters) - Crescita in ulteriore rallentamento per la produzione industriale cinese in luglio, per effetto degli sforzi del governo di mettere sotto controllo l'offerta creditizia, dopo i record del 2009.

La produzione industriale ha fatto segnare il mese scorso un incremento del 13,4% annuo, contro il 13,7% di giugno. Il dato è comunque leggermente sopra le attese fissate al +13,2%.

A conferma del rallentamento in atto sono giunti anche i dati sulle vendite al dettaglio: +17,9% tendenziale, contro il +18,3% di giugno. Si tratta in questo caso di un dato inferiore alle attese degli economisti, che indicavano una crescita del 18,4%.

"L'economia cinese sta rallentando, ma non ci sono segnali che sia in atto una brusca frenata" ha affermato Zhu Baoliang, ricercatore dello State Information Center.

Intanto si fa più sostenuta l'inflazione, anche se l'incremento, a detta degli economisti, è legato alle inondazioni che hanno colpito il paese, facendo lievitare i prezzi dei prodotti alimentari.

L'indice cpi è cresciuto del 3,3% annuo in luglio, in linea con le attese, dal 2,9% del mese precedente.