Cina, surplus commerciale luglio sale a massimi da 18 mesi

martedì 10 agosto 2010 08:56
 

PECHINO, 10 agosto (Reuters) - Balzo inatteso per l'avanzo commerciale cinese, salito in luglio ai massimi degli ultimi 18 mesi. Un buon argomento in mano a chi critica la lentezza di Pechino nella liberalizzazione delle quotazioni della valuta nazionale.

Tengono le esportazioni cinesi, cresciute del 38,1% sull'anno scorso (dopo il +43,9% di giugno), al record di 145,5 miliardi di dollari. In crescita rispetto ai valori di giugno i flussi verso Ue e Usa.

Frena invece la crescita dell'import, al 22,7% dal 34,1% di giugno, probabilmente in risposta agli sforzi del governo per il controllo della speculazione sul mercato immobiliare e per la rimozione della capacità produttiva più obsoleta.

"La crescita delle importazioni è più debole di quanto atteso e indica che gli investimenti interni in Cina stanno rallentando" commenta l'economista di Ccb International Securities Eliza Liu.

Ne risulta un surplus di bilancia commerciale di 28,7 miliardi di dollari (dai 20 miliardi di giugno), il livello più alto dal gennaio 2009.

Le attese degli economisti, raccolte da Reuters, erano per esportazioni in crescita del 35,5%, importazioni in crescita del 30%, e un surplus commerciale nell'ordine dei 19 miliardi di dollari.