Zona euro, raggiunto picco crescita, Italia sotto media - S&P

mercoledì 4 agosto 2010 18:39
 

MILANO, 4 agosto (Reuters) - Gli ultimi indicatori economici sembrano confermare che la ripresa in Europa abbia raggiunto il proprio picco nel secondo trimestre di quest'anno. Lo scrive l'agenzia di rating Standard & Poor's in un report economico pubblicato oggi.

E, a quanto emerge dallo studio, proprio l'Italia sarà uno dei paesi destinati a godere di condizioni di crescita tra le meno brillanti.

S&P parla di "punto positivo ma complesso nell'attuale ciclo economico" dell'Europa occidentale, aggiungendo che i livelli di crescita raggiunti - per quanto inferiori alla media e con differenze da paese a paese - rimarranno sostanzialmente stabili anche nei prossimi mesi e all'inizio del 2011.

"Sebbene il pil di zona euro abbia probabilmente mostrato il suo dato più forte nel secondo trimestre, prevediamo che l'espansione economica nei prossimi mesi rimarrà vicina a quello che potrebbe risultare come il picco di metà anno" spiega il capo economista di S&P Jean-Michel Six.

Tra i fattori di sostegno della crescita il rapporto cita l'"impressionante" miglioramento della posizione finanziaria del settore privato.

Per il 2010 S&P stima una crescita del pil di eurozona pari all'1,4%, in ulteriore rafforzamento nel 2011, all'1,5%. L'Italia, prevede l'agenzia di rating, sarà destinata a vedere tassi di crescita inferiori alla media della regione: +0,7% quest'anno, +1% il prossimo.

Un dato positivo, per l'economia italiana, dovrebbe giungere dalla discoppazione che secondo le stime di S&P rimarrà inferiore alla media europea: 8,5% nel 2010 contro il 10,1% della zona euro, 9% nel 2011 contro il 9,8% europeo.