MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 5 agosto, ore 7,50

giovedì 5 agosto 2010 07:50
 

* Bocciata dalla Camera la mozione sulle dimissioni del sottosegretario alla Giustizia Caliendo indagato per violazione della legge sulle società segrete. I deputati astenuti - 75, tra cui i finiani usciti dal Pdl - si sono dimostrati l'ago della bilancia per la tenuta della maggioranza di centrodestra a Montecitorio, perché senza la loro astensione il governo sarebbe stato battuto. Il ministro dell'Economia ha detto ieri sera a Reuters che un'eventuale crisi di governo non avrebbe ricadute negative di finanza pubblica, ribadendo che va esclusa l'ipotesi di una manovra-bis quest'autunno

* Proprogata fino al 31 dicembre prossimo la scadenza per le banche che intendano ricorrere ai cosiddetti 'Tremonti bond' in caso necessitino di capitale. Lo scrive 'Il Sole 24 Ore' dopo l'approvazione del consiglio dei ministri. La misura era comunque attesa dopo la pubblicazione degli 'stress test'

* Duplice appuntamento sul fronte tassi per il vecchio continente.

Alle 13 italiane sarà la Banca d'Inghilterra, il cui comitato per la politica economica è da ieri riunito, a emettere il verdetto sui tassi di riferimento britannici, con tutti i 61 analisti interpellati da Reuters che scommettono su una conferma dell'attuale 0,5%. Le aspettative di una stretta da un quarto di punto restano ferme sul secondo trimestre dell'anno prossimo, mentre su 38 degli interpellati che hanno risposto alla domanda soltanto quattro scommettono su un innalzamento a 250 miliardi di sterline del programma 'quantitative easing'.

Passando al fronte Bce, gli oltre 70 economisti sondati la scorsa settimana indicano all'unanimità un nulla di fatto in materia di tassi (alle 13,45 l'annuncio e alle 14,30 la consueta conferenza stampa di Trichet), con una mediana che converge sul terzo trimestre 2011 per il primo rialzo da 25 punti base e una chance su dieci di stretta sul credito prima di fine anno.

Secondo tre quarti degli analisti sentiti a fine luglio, inoltre, la pubblicazione degli stress test sulle banche Ue porterà gli istituti di credito a raccogliere 10 miliardi in più di capitale.

* Tra i dati economici della giornata si guarda soprattutto alla Germania con gli ordinativi all'industria di giugno: l'attesa è per un incremento dell'1,5% su mese, dopo la flessione dello 0,5% di maggio. Nel pomeriggio il mercato potrebbe essere influenzato dal dato sui sussidi di disoccupazione negli Usa: stimate 455.000 nuove richieste per la settimana scorsa, in lieve calo dalle 457.000 di quella precedente.   Continua...