Fed, in breve termine ok mantenere stimolo fiscale - Bernanke

giovedì 22 luglio 2010 17:13
 

WASHINGTON, 22 luglio (Reuters) - Il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ritiene che nel breve termine sia giusto mantenere un livello ragionevole di stimolo fiscale, ma in una prospettiva più lunga bisognerà intervenire per riportare sotto controllo i deficit.

Intervenendo alla commissione Servizi Finanziari della Camera, Bernanke ha definito "insoddisfacente" la situazione del mercato del lavoro e ha ripetuto che le opzioni a disposizione della banca centrale Usa comprendono la riduzione degli interessi sulle riserve e l'acquisto di un maggior numero di titoli.

"Sono completamente d'accordo con voi che la situazione del mercato del lavoro è insoddisfacente", ha affermato il banchiere. "Ciò che è incredibilmente importante è abbassare il tasso di disoccupazione e riportare le persone al lavoro".

Bernanke ha sottolineato che la Fed è pronta "ad adottare ulteriori azioni, se necessario, per garantire un totale ritorno alla completa utilizzazione della produttività potenziale, in un contesto di stabilità dei prezzi".

Elencando le misure che la banca centrale potrebbe adottare, Bernanke ha spiegato: "Potremmo abbassare il tasso d'interesse che paghiamo sulle riserve in eccesso, attualmente pari soltanto allo 0,25%... E potremmo agire per ampliare il bilancio, per esempio, comprando ulteriori titoli".

La concretezza di queste misure, ha proseguito, "dipenderà in parte dalle condizioni finanziarie". Nel breve termine, "penso che dovremmo mantenere un livello ragionevole di supporto fiscale, lo stimolo all'economia. Nel lungo termine, credo che abbiamo bisogno di fare ulteriori passi per rassicurare i cittadini americani e i mercati che la nostra situazione è sotto controllo".

In ogni caso, ha chiosato, "anche se alcuni dati Usa sono stati deludenti, la Fed non ha ragione di cambiare radicalmente le previsioni".

Bernanke ha dedicato anche una parentesi all'Europa, dicendo che "la situazione sta migliorando, la fiducia sta tornando".