Crisi, cura debito eurozona potrebbe colpire ripresa - Fmi

mercoledì 21 luglio 2010 19:10
 

ROMA, 21 luglio (Reuters) - La necessità di riequilibrare i debiti e la riduzione della spesa pubblica nell'eurozona potrebbero limitare la crescita dell'area nei prossimi anni.

Lo dice un rapporto del Fondo monteario internazionale messo insieme dopo gli scambi di informazioni che il dipartimento europeo dell'istituto ha avuto con la Commissione e la Banca centrale europea.

L'attuale livello del tasso di cambio dell'euro è in linea con i fondamentali dell'economia e il livello particolarmente basso del tasso principale della Bce, fissato al record dell'1%, potrà continuare a sostenere la ripresa, dice ancora l'Fmi.

L'eurozona, però, potrebbe essere a rischio di credit crunch, con i paesi più indebitati come Grecia, Italia, Portogallo e Spagna maggiormente in pericolo a causa dell'alta percentuale di occupati in piccole e medie aziende che dovranno combattere per ottenere credito.

"L'offerta di credito frenata da parte delle banche potrebbe condizionare pesantemente il recupero dell'economia dell'eurozona", dice ancora il rapporto.

Il taglio della spesa corrente operato dai paesi dell'area per cercare di contenere il debito "inevitabilmente raffredderanno la domanda nel breve periodo".

Il rapporto avverte infine che "nella seconda metà dell'anno si potrebbe avere un indebolimento della crescita" se la recente caduta di fiducia delle imprese si radicherà, mentre la nascente ripresa, trainata dalla domanda esterna, potrebbe essere rallentata nel breve termine dalle tensioni esistenti sul mercato a causa del rischio legati ai debiti sovrani".