July 16, 2010 / 5:20 PM / 7 years ago

SCHEDA - Riforme finanziarie, Ue vs Stati Uniti

10 IN. DI LETTURA

16 luglio (Reuters) - Il Congresso Usa ha approvato la più radicale riforma di Wall Street dagli anni Trenta, che verrà promulgata dal presidente Barack Obama la settimana prossima.

Vengono implementate richieste fatte nel 2009 da Stati Uniti, Unione Europea e dagli altri Paesi membri del G20 per impedire che la crisi finanziaria si rieta.

La pressione ora si sposta sull'Ue che dovrà aggiornarsi nelle aree chiave dei derivati, supervisione, hedge fund, protezione dei consumatori e liquidazioni. Le banche stanno osservando con attenzione le differenze che stanno emergendo e che influenzeranno i modelli economici. Ecco i confronti.

Prevenzione Di Salvataggi Finanziati Dalle Tasse

* Il G20 vuole mettere fine all'idea di banche "troppo grosse per fallire" implementando meccanismi e "testamenti" per fare liquidazioni più veloci senza destabilizzare i mercati.

* Gli Usa hanno messo su un processo di "liquidazione ordinata" che i governi potranno usare in caso di emergenza, invece di ricorrere a bancarotte o salvataggi, per smantellare società sull'orlo del collasso.

* L'Unione di 27 Stati sprovvista di leggi condivise sull'insolvenza potrebbe fare più fatica a produrre un meccanismo paneuropeo anche se le banche cross-border dominano il settore. La Commissione Ue ha proposto una rete di fondi di risoluzione e una tassa. L'esito è di divergenze interne su come utilizzare il denaro raccolto e a chi spetta i loro salvataggi.

* VINCENTI/PERDENTI: le banche europee rischiano ulteriori imposte oltre più stringenti requisiti di capitale e di liquidità. I contribuenti dovrebbero essere protetti meglio. Ne risulta un collage disordinato per le banche globali che subiranno pressioni per "filializzare" le loro operazioni di paesi differenti.

Derivati Over-the-Counter (Otc)

* Il G20 ha convenuto che i derivati dovrebbero venire standardizzati, dove possibile, in modo che possano essere compensati a livello centrale e, se conformi, scambiati in una borsa entro la fine del 2012.

* Le società di Wall Street potranno scorporare operazioni di dealing nel caso di alcuni swap, ma possono gestire ancora numerosi swap dall'interno, tra i quali derivati per copertura da rischi. Molti degli scambi di derivati Otc saranno indirizzati verso canali più verificabili come le borse o le stanze di compensazione. Molti contratti end-user Otc potranno andare avanti come prima.

* L'Ue proporrà la sua bozza sui derivati a settembre e si concentrerà sull'obbligatorietà della compensazione dei contratti e delle comunicazioni sugli scambi. E' meno orientata all'obbligatorietà degli scambi in una borsa e non si occuperà dell'argomento prima della fine dell'anno. Non ha voglia al momento di imporre cambiamenti strutturali ai desk delle banche che si occupano di swap.

* L'Ue, come gli Usa, verosimilmente acconsentirà a un qualche ammorbidimento per le società che usano i derivati a fini di copertura rischi, ma potrebbero esserci differenze sull'estensione.

* VINCENTI/PERDENTI: le banche globali potrebbero trasferire una parte degli scambi dagli Usa all'Ue ma i loro margini sui derivati saranno ugualmente colpiti. Le aziende vedranno costi di hedging più elevati visti i più pesanti addebiti sul capitale su scambi non compensati, ma potrebbero essere sfruttate le differenze nel raggio di esenzione.

Bonus

* Il G20 ha introdotto principi per limitare stipendi e bonus eccessivi.

* Gli Usa e l'Ue stanno applicando questi principi e prendendo ciascuno le relative iniziative, come la tassa una tantum in Gran Bretagna.

* L'Ue sta approvando quelli che saranno i limiti più rigidi al mondo su come i pagamenti andranno strutturati fissando target ben più specifici dei principi del G20.

* VINCENTI/PERDENTI: sarà più difficile giustificare bonus elevati in futuro.

Agenzie Di Rating

* Il G20 si è accordato sulla necessità per le agenzie di rating di registrarsi, di riferire a supervisori e mostrare come gestiscono i conflitti di interesse interni.

* La riforma Usa è in linea con le raccomandazioni del G20.

* La legge Ue che entrerà in vigore quest'anno a tale fine creerà una supervisione paneuropea e renderà più facile la competizione per i nuovi iscritti.

* VINCENTI/PERDENTI: le agenzie di rating dovranno giustificare le loro azioni molto di più. Fitch, S&P e Moody's potrebbero trovarsi di fronte una concorrenza più forte nell'Ue. Il settore si trova a fronteggiare sforzi crescenti per diluire il loro ruolo nel determinare i requisiti di capitale bancario.

Tutela Dei Consumatori

* La riforma Usa istituisce un nuovo dipartimento presso la Fed per regolare mutui e carte di credito. Il cane da guardia ha denti affilati, ma non potrà mordere venditori di auto,esentati.

* La Commissione Ue ha appena proposto una protezione più elevata sui depositi bancari e risarcimenti più alti per le vittime di comportamenti scorretti nei servizi finanziari. La Gran Bretagna intende creare una nuova Autorità per la protezione dei consumatori e dei mercati entro il 2012.

* VINCENTI/PERDENTI: i consumatori dovrebbero avere protezioni più robuste ma le società di servizi finanziari dovranno pagare di più se le cose vanno male.

Hedge Funds/Private Equity

* Gli Usa e l'Ue stanno lavorando in parallelo per la richiesta del G20 che i manager di fondi si registrino e comunichino una serie di dati sulle loro posizioni.

* La legge Usa è in linea con il G20.

* L'Ue è andata oltre includendo anche le private equity e richiedendo che fondi e manager di paesi terzi rispettino rigidi requisiti se vogliono attirare investitori europei, un passo che gli Usa definiscono discriminatorio. I manager dell'Ue di fondi alternativi vedranno inoltre limitata la loro remunerazione, elemento assente dalla riforma Usa.

* VINCENTI/PERDENTI: manager di hedge funds Usa potrebbero incontrare maggiori difficoltà per lavorare nell'Ue. Gli investitori europei potrebbero ritrovarsi con un ventaglio più ridotto di scelte. I regolatori avranno migliori informazioni sui fondi. I manager europei potrebbero trasferirsi in Svizzera anche solo per motivi fiscali.

Trading Delle Banche

* Ci sarà una nuova regola "Volcker", non richiesta dal G20, che vieta le negoziazioni in proprio per conti non collegati a clienti. Si limita la crescita delle maggiori banche e il coinvolgimento delle banche con private equity ed hedge fund, con l'eccezione per piccoli investimenti consentiti da un cavillo aggiunto alla norma a fine dibattito.

* Stati chiave dell'Ue stanno copiando la regola Volcker volendo preservare il loro modello bancario universale.

* VINCENTI/PERDENTI: una certa parte di scambi si potrebbe trasferire verso l'Ue dagli Usa all'interno di banche globali.

Rischio Sistemico

* Il G20 vuole un meccanismo che identifichi e contenga meglio i rischi sistemici, una lezione fondamentale della crisi.

* L'Ue è nella fase finale dell'approvazione di una riforma che renderà la Banca centrale europea l'hub di un consiglio dell'Ue sui rischi sistemici, ma i piani di tre supervisori paneuropei che vigilino su assicuratori, mercati e banche incontrano l'ostilità della Gran Bretagna.

* VINCENTI/PERDENTI: la Bce è la grande vincitrice, con un rafforzamento del suo ruolo che molti vedono come maggiormente pervasivo in futuro. Le banche avranno nuovi occhi su di loro.

Requisiti Di Capitale Per Le Banche

* La spinta per rafforzare il capitale e la liquidità delle banche sta arrivando dal comitato di Basilea dei banchieri centrali e dei supervisori, il quale sta rafforzando il suo accordo globale come richiesto dal G20, in modo da essere esecutivo a partire dal 2012.

* La riforma Usa spinge i regolatori ad aumentare i requisiti di capitale per grosse società finanziarie se crescono di dimensione o si affacciano su attività più rischiose.

* L'Ue sta approvando nuove regole per rafforzare il capitale sui libri contabili e permettere ai supervisori di infliggere requisiti di capitale aggiuntivi, se la remunerazione incoraggia comportamenti eccessivamente rischiosi. Verranno dibattute al passaggio di anno ulteriori norme per rafforzare le definizioni di capitale e introdurre tetti all'indebitamento.

* VINCENTI/PERDENTI: il Roe delle banche verrà strangolato. I regolatori avranno più strumenti per controllare. I costi più elevati rischiano di ricadere su consumatori e investitori.

Cartolarizzazioni

* La riforma Usa costringe i cartolarizzatori a mantenere un livello minimo del 5% del rischio di credito sugli asset cartolarizzati. L'Ue ha approvato una norma con tale effetto.

* VINCENTI/PERDENTI: le banche dicono che il livello del 5% è sufficientemente basso per non essere di grande differenza e che il problema cruciale è piuttosto di risollevare la fiducia negli investitori nel settore.

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