Immobili, in Italia ripresa lenta, prezzi ingessati - Nomisma

venerdì 16 luglio 2010 16:52
 

MILANO, 16 luglio (Reuters) - La ripresa del mercato immobiliare italiano è più lenta di quella già da tempo avviata nei principali mercati esteri e le incertezze sull'intonazione economica condizionano negativamente le aspettative future.

I prezzi scendono ancora ma a un ritmo rallentato, con una ripresa attesa non prima della fine del 2011 e comunque - almeno inizialmente - di modesta entità.

E' il quadro delineato dal Rapporto sul mercato immobiliare 2010 di Nomisma, in cui si sottolinea come la domanda di immobili si stia tendenzialmente stabilizzando solamente per il settore delle abitazioni. La richiesta di spazi per le attività di impresa è invece tuttora fortemente depressa, complice la lentezza della ripresa economica e la perdurante incertezza sull'evoluzione della congiuntura.

Nel corso della primavera il clima di fiducia delle famiglie e delle imprese italiane si è deteriorato, interrompendo il recupero virtuoso che si era avviato nella seconda metà dell'anno passato e frenando i ritmi di ripartenza del mercato immobiliare.

"Se all'estero la ripresa complessiva del mercato è già avvertita da alcuni mesi, con un riavvio di investimenti ed incrementi dei prezzi di compravendita, grazie anche ad un recupero della fiducia per una situazione macroeconomica in miglioramento, il mercato immobiliare italiano si trova ancora ben lontano da una salda ripresa di prezzi e quantità transate", si legge nel rapporto.

PICCOLO RECUPERO TRANSAZIONI SOLO PER RESIDENZIALE

Le transazioni sono cresciute rispetto all'inizio dell'anno scorso solo in corrispondenza delle abitazioni (+4,2% nel primo trimestre 2010 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente), ma sono a un livello ancora inferiore del 30% rispetto al 2007, quando sull'anno si stipulavano oltre 800.000 compravendite di abitazioni.

Nei comuni capoluogo la crescita è più accentuata e arriva al 9,7%, superando anche il 10% nelle maggiori città.   Continua...