Crisi, cresce preoccupazione italiani - sondaggio Confesercenti

martedì 13 luglio 2010 11:53
 

ROMA, 13 luglio (Reuters) - La preoccupazione degli italiani sulle prospettive economiche dopo la crisi internazionale non accenna a diminuire ed è anzi in lieve crescente aumento.

E' questo il risultato più evidente del terzo sondaggio Confesercenti-Ispo presentato questa mattina dal presidente della Confesercenti Marco Venturi e dal presidente dell'Ispo Renato Mannheimer.

Secondo il sondaggio, in raffronto alle precedenti rilevazioni effettuate nel febbraio 2010 e nell'ottobre 2009, l'allarme per la situazione economica tocca il 93% fra quelli che si dichiarano molto/abbastanza preoccupati (era il 91% nei primi due sondaggi) e per il lavoro che arriva al 94% (dal 92%).

Il 7% si dice invece non preoccupato.

"E' un peggioramento che ci preoccupa e ci fa temere una ulteriore contrazione dei consumi ed un effetto sulla stagione turistica già in corso", ha commentato Venturi.

Cala anche il numero di coloro che giudicano positivamente l'azione di governo passando dal 31% di ottobre al 25% dell'ultimo rilevamento.

Migliora il giudizio nei confronti delle associazioni di categoria delle piccole e medie imprese e passa dal 16% di ottobre al 29%.

Il sondaggio è stato effettuato il 26 e 27 maggio su un campione di 809 casi ed ha un margine di approssimazione del 3,5%.