6 luglio 2010 / 05:36 / 7 anni fa

MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 6 luglio

* Grande attenzione all'esito dell'asta p/t settimanale di questa mattina. Dal p/t a 7 giorni della scorsa settimana e dall'operazione di 'fine tunig' a 6 giorni della Bce arrivano a scadenza fondi complessivi per 270-280 miliardi. Secondo gli operatori un rinnovo di liquidità per una cifra sostanzialmente inferiore darebbe un altro segnale positivo al mercato dopo che la settimana scorsa, alla scandeza del p/t a 12 mesi da 442 miliardi, fu rinnovata liquidità per circa 200 miliardi in meno. La Bce conduce oggi anche l'operazione di drenaggio settimanale per la sterilizzazione degli acquisti di bond: la cifra target annunciata ieri ammonta a 59 miliardi. La settimana scorsa Francoforte riuscì a raccogliere depositi dalle banche per una cifra inferiore a quella desiderata.

* In un contesto di mercato sempre più preoccupato del rischio di un nuovo perdiodo recessivo per l'economia globale, indicazioni utili potrebbero giungere dall'Europlace financial forum di Parigi, cui partecipano il ministro francese Lagarde, Noyer della Bce e Lamy del Wto.

Previsto un ritorno dei volumi sul mercato: la giornata festiva di ieri negli Usa ha provocato un netto abbassamento del livello degli scambi anche in Europa.

* Giornata povera sul fronte delle aste. Da segnalare, nell'area euro il collocamento di 1,32 miliardi di titoli austriaci sulle scadenze luglio 2015 (cedola 3,5%) e luglio 2020 (cedola 3,9%). Dalla Gran Bretagna in arrivo 3,25 miliardi di sterline a settembre 2020, cedola 3,75%.

* Unico dato economico di rilievo nella giornata l'Ism non manifatturiero Usa di giugno. L'indice, stando alle attese degli operatori, dovrebbe scendere a 55 punti, dai 55,4 di maggio, confermando un settore in crescita, meno tuttavia rispetto al mese precedente.

* In Giappone il leading indicator di maggio ha visto un -3,0% punti rispetto ad aprile, mentre il coincident ha visto un -0,1%, il primo calo in 14 mesi.

* In Australia la banca centrale al termine del meeting del board ha deciso, come nelle attese, di lasciare i tassi di interesse invariati al 4,5% dicendo che la politica monetaria è appropriata tenendo conto delle incertezze per le prospettive globali, l'inflazione e la domanda interna. La banca centrale ha già alzato i tassi di 150 pb dallo scorso ottobre.

* Il greggio passa di mano sulle piazze asiatiche sotto i 72 dollari al barile estendendo le perdite della scorsa seduta e avvicinandosi ai minimi di 4 settimane dopo che una raffica di dati economici negativi nella scorsa settimana hanno minato la fiducia per una crescita e conomica e quindi per l'utilizzo dei prodotti energetici. Intorno alle 7,30 il contratto ad agosto sul Nymex è in calo di 27 cent a 71,87 dollari, la stessa scadenza sul Brent cede 7 cent a 71,40 dollari.

* I Treasury Usa trattati sulla piazza asitica (il mercato Usa ieri era chiuso per festività) vedono prezzi in rialzo, sostenuti dalle continue preoccupazioni per le prospettive dell'economia Usa con movimenti esasperati dal fatto che gli scambi sono sottili. Il decennale benchmark tratta in rialzo di 11/32 in termini di prezzo e per un rendimento del 2,936% in calo di 5 pb dalla chiusura di venerdì.

DATI MACROECONOMICI

USA

* Ism non manifatturiero giugno (16,00) - attesa 55,0

ASTE DI TITOLI DI STATO

AUSTRIA

* Tesoro, asta 1,32 miliardi Ragb luglio 2010, cedola 3,9% e luglio 2015, cedola 3,5%

GRAN BRETAGNA

* Tesoro, asta 3,25 miliardi sterline settembre 2020 3,75%

BANCHE CENTRALI

ZONA EURO

* Parigi Forum finanziario Europlace, termina domani. Intervengono Noyer, Lagarde e Lamy

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