PUNTO 1 - Tremonti contro Regioni Sud: "Cialtroni, non spendono"

venerdì 2 luglio 2010 15:24
 

(aggiunge dichiarazioni Sacconi)

ROMA, 2 luglio (Reuters) - Dura requisitoria del ministro dell'Economia Giulio Temonti contro la classe politica delle Regioni meridionali che non sa spendere i soldi messi a disposizione dall'Unione europea.

"Ieri ho incontrato il commissario europeo per i Fondi Regionali", ha raccontato Tremonti all'assemblea della Coldiretti. "E' uno scandalo pauroso quello prodotto dalle Regioni meridionali. Lo stanziamento sul programma comunitario 2007-2013 era di 44 miliardi di euro. Questi signori ne hanno speso solo 3,6, solo 1/12".

"E mentre cresceva la protesta per i tagli subiti aumentava l'accumulazione dei capitale non usati e questa è una cosa di una gravità inacettabile. La colpa non è dell'Europa non è dei governi nazionali di destra o di sinistra, ma della cialtronaggine di chi ha i soldi e non li spende. E siccome i soldi per il Mezzogiorno saranno di più e non di meno nei prossimi anni non si può continuare con questa gente che sa protestrare, ma non sa fare il servizio pubblico per i cittadini".

Anche il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, intervenendo dopo il ministro dell'Economia, ha puntato il dito sulla scarsa trasparenza nel Mezzogiorno: nel Sud, "in agricoltura, l'occupazione cresceva malgrado la crisi. E' un segnale di qualche cosa che non va", ha detto Sacconi sollecitando le associazioni del settore ad aiutare il governo "a portare maggiore trasparenza".

Tremonti nelle ultime settimane ha avuto forti polemiche con le Regioni italiane soprattutto a causa dei tagli ai trasferimenti previsti dalla manovra 2011-12. Dopo gli attacchi del presidente delle Regioni Vasco Errani (Emilia-Romagna) e del governatore della Lombardia Roberto Formigoni, i governatori di cinque Regioni del Centro-Sud amministrate dal centrodestra hanno scritto una lettera a Tremonti per chiedere una trattativa sulla revisione dei tagli ai trasferimenti previsti dalla manovra.