Usa, vendite nuove case maggio scendono a minimi record

mercoledì 23 giugno 2010 16:35
 

(notizia in italiano con maggiori dettagli)

WASHINGTON, 23 giugno (Reuters) - Le vendite di nuove abitazioni monofamiliari negli Stati Uniti a maggio sono diminuite più delle attese portandosi su minimi record, penalizzate dall'esaurirsi della spinta legata agli incentivi fiscali per gli acquirenti di case.

E' quanto emerge dai dati comunicati dal governo, che rafforzano i timori di rallentamento della ripresa economica.

Il dipartimento del Commercio ha comunicato che le vendite sono calate del 32,7% a un tasso annuo di 300.000 unità, il livello più basso dall'inizio della serie storica nel 1963, dalle 446.000 unità (riviste al ribasso) di aprile.

Il dato ha rafforzato l'avversione al rischio provocando una reazione su tutti i mercati: le borse hanno esteso le perdite, i Treasuries hanno accelerato la salita e il dollaro si è apprezzato nei confronti dell'euro ma ha perso terreno sullo yen.

Nei due mesi precedenti il dato aveva registrato una crescita ispirata dai crediti fiscali decisi dal governo per gli acquirenti di case e validi per i contratti firmati entro il 30 aprile.

Gli analisti interpellati da Reuters avevano previsto una flessione a 410.000 unità rispetto alle 504.000 della lettura preliminare di aprile.

Le vendite di case nuove si misurano alla firma del contratto. Ieri un altro dato ha evidenziato per le vendite di case esistenti, che vengono registrate alla chiusura del contratto, una inattesa caduta nel mese di maggio.   Continua...